Primo Appuntamento

Prima cosa : ascoltare la persona

Il paziente è per prima cosa un essere umano, con la sua storia, il suo percorso emozionale ed esistenziale, che ad un certo punto della vita si trova, per un dolore, per un infortunio, a dover interagire con un professionista  sanitario, al quale sceglierà liberamente di affidare la sua salute.

Il primo appuntamento è un momento di ascolto importante, nel quale il paziente si espone e si affida al fisioterapista. Le ragioni dell’incontro, la storia di un dolore o di un infortunio, timori ed aspettative, il racconto del paziente è fonte di elementi fondamentali per un’impostazione di un programma riabilitativo ideale e personalizzato.

Compilazione della scheda valutativa

Alla libera esposizione da parte del paziente, segue una serie di domande specifiche da parte del fisioterapista: una raccolta di informazioni dettagliate sullo stile di vita, abitudini e posizioni lavorative, pratica di attività sportive, ritmo sonno/veglia, abitudine al fumo, livello di stress sostenuto, ed altri dettagli solo apparentemente di scarsa pertinenza fisioterapica.

Ovviamente poi si entra nello specifico della problematica del singolo paziente con una valutazione attenta  del dolore o degli esiti di un trauma o di un intervento chirurgico, a seconda dei casi, presa in visione di immagini diagnostiche e della prescrizione medica. Viene effettuata un’anamnesi patologica prossima e remota , raccolte informazioni sul ricorso a farmaci e sull’effettuazione di eventuali pregressi trattamenti fisioterapici.

La Valutazione Fisioterapica

Segue la valutazione clinica del paziente. Attraverso l’osservazione ed il contatto manuale, test muscolari ed articolari, il fisioterapista valuta capacità motorie e deambulatorie, limitazioni funzionali, blocchi articolari, dolorabilità, contratture, presenza di edema o cicatrici, postura del paziente.

Impostazione del Piano Riabilitativo

Solo dopo le fasi valutative precedenti, sarà possibile pianificare con il paziente un programma di lavoro , stabilire la durata e la frequenza delle sedute, che saranno di volta in volta modulate e riorganizzate in base all’evoluzione ed ai progressi del paziente stesso. Metodiche ed applicazioni strumentali varieranno nel corso del trattamento, per un percorso riabilitativo dinamico e finalizzato alla risoluzione della problematica del paziente nel minor tempo possibile.